NewsLetter N.06/2026
- Friday 27 February 2026
La nuova Rottamazione – quinquies: benefici della riscossione agevolata, limite
normativo esteso alla Cassa Forense e possibili aperture
L’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (l. n.199/2025) all’interno del panorama
legislativo nazionale, segna una nuova tappa nel percorso di definizione agevolata dei
carichi affidati all’Agente della Riscossione. La misura, che interessa i debiti maturati
nell’arco temporale compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, si propone
l'ambizioso obiettivo di snellire l’arretrato dei ruoli, consentendo ai contribuenti la
possibilità di estinguere le proprie pendenze mediante il solo versamento della quota
capitale.
Tale agevolazione si sostanzia nell'abbattimento integrale delle somme dovute a titolo di
sanzioni, interessi di mora e sanzioni civili, nonché dell’aggio spettante all’ente riscossore.
Tuttavia, sebbene si possa configurare un’apparente analogia strutturale con il precedente
regime della rottamazione- quater, le due discipline si discostano l’una dall’altra: la legge
di bilancio 2026 riflette un perimetro applicativo più rigido nonché selettivo, specialmente
per quanto concerne i crediti di natura previdenziale.
In questo contesto, l'analisi del nuovo assetto normativo non può prescindere da una
valutazione rigorosa della sua portata oggettiva, distinguendo nettamente tra i debiti
derivanti dalle dichiarazioni annuali o da controlli automatizzati dell'Amministrazione
Finanziaria e le posizioni contributive maturate nei confronti degli enti di previdenza privati.
Sotto il vigore della precedente rottamazione-quater, il legislatore aveva previsto un
meccanismo di adesione basato su una facoltà di scelta, secondo cui gli enti di previdenza
privati avevano la facoltà di deliberare se consentire o meno lo stralcio delle sanzioni e
degli interessi sui propri carichi. In quella sede, l'autonomia gestionale della Cassa
Forense poteva esercitarsi pienamente. Al contrario, l’impianto della “Quinquies” segna
un’inversione di tendenza sistematica: il perimetro della definizione agevolata è stato
tracciato rigidamente dalla norma primaria, la quale ha provveduto a circoscrivere
l'applicabilità del beneficio ai soli debiti derivanti da inadempimenti tributari e contributivi
espressamente individuati.
Mentre per i debiti erariali — si pensi all'omesso versamento dell'IVA o dell'IRPEF
risultante dalle dichiarazioni — il contribuente può beneficiare di una riduzione che spesso
dimezza l'importo complessivo della cartella, per i crediti previdenziali forensi la norma non
ha riconosciuto uno spazio di intervento analogo. Quindi a differenza della precedente
disciplina quater, l'attuale normativa sulla Rottamazione-quinquies non prevede margini di
discrezionalità per la Cassa Forense.
Il legislatore ha infatti scelto di escludere i crediti di tale ente dal perimetro della definizione
agevolata. Il motivo di tale scelta risiede dal dettato della Legge di Bilancio 2026, la quale
circoscrive la componente contributiva rottamabile ai contributi INPS, escludendo i debiti
richiesti a seguito di accertamenti fiscali, secondo quanto esplicitato nelle comunicazioni
istituzionali dell’Agente della riscossione.
Tuttavia, tale scenario impone di distinguere, caso per caso, la natura del carico. In
particolare, è necessario prestare attenzione a due profili distinti: l’eterogeneità della
posizione debitoria e la gestione dei crediti dell’avvocatura.
Per quanto attiene al primo ambito, laddove coesistano carichi di natura diversa — quali
tributi erariali, sanzioni amministrative o contributi INPS — l’istanza di definizione
agevolata potrà essere esperita esclusivamente per le voci che ricadono nel perimetro
normativo stabilito, seguendo le istruzioni dell’Agente della Riscossione.
In riferimento invece al secondo ambito, per i crediti delle Casse privatizzate, essendo una
previsione legislativa analoga alla “quater”, il tema viene spostato sulle ordinarie leve di
gestione del debito quali rateazioni, verifica di prescrizione, eventuali definizioni interne se
previste, contenzioso sul titolo), ferma la cornice dell’autonomia riconosciuta dal d.lgs.
509/1994.
Va tuttavia segnalato un recente punto di svolta avutosi con riguardo alla proposta,
presentata pochi giorni fa sottoforma di ordine del giorno del deputato Alberto Gusmeroli-
Presidente della X Commissione Attività Produttive della Camera - al Decreto
Milleproroghe.
In proposito la richiesta dell’Onorevole, concernente l’estensione della Legge di Bilancio
2026 anche ai debiti previdenziali affidati all'Agenzia delle Entrate dagli enti dei
professionisti, compatibilmente con i saldi di finanza pubblica, è stata accolta dalla
Sottosegretaria di Stato per i Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano.
Con specifico riferimento alla Cassa avvocati, infatti, il Movimento Forense ha elaborato e
inviato lo scorso 16 febbraio una proposta di emendamento alla rottamazione quinquies
volta a eludere l’attuale esclusione dei debiti verso le Casse private, tra cui Cassa
Forense. In tal senso, l’accoglimento dell’Ordine del Giorno, secondo l’associazione
forense, rappresenta un forte indice di impegno istituzionale verso le istanze
dell’avvocatura.
EN:
The so- called “rottamazione – quinquies” (which stands for the facilitated settlement of
tax collection notices): benefits of the facilitated collection procedure, regulatory
limits extended to the Cassa Forense and possible developments
The entry into force of the 2026 Budget Law (Law No. 199/2025) within the national
legislative framework, marks a new milestone in the process of facilitated settlement of the
debts entrusted to the Collection Agent. The measure, which concerns debts accrued
between 1 st January 2000 and 31 st December 2023, aims ambitiously to streamline the
backlog of tax rolls, allowing taxpayers the opportunity to extinguish their outstanding
liabilities through the payment of principal only.
This relief consists in the full cancellation of amounts due by way of penalties, late-
payment interest and civil sanctions, as well as of the collection fee due to the collection
entity.
However, although an apparent structural similarity with the previous “rottamazione-quater”
regime may be identified, the two regulatory frameworks differ from one another: the 2026
Budget Law reflects a more rigid and selective scope of application, especially with regard
to social security claims.
In this context, the analysis of the new regulatory framework cannot disregard a rigorous
assessment of its objective scope, clearly distinguishing between debts arising from
annual tax returns or automated checks by the Financial Administration and contribution
positions accrued towards private social security entities.
Under the previous “rottamazione-quater,” the legislator had provided for an opt-in
mechanism based on a faculty of choice, according to which private social security entities
had the discretion to resolve whether to allow the cancellation of penalties and interest on
their respective claims. On that occasion, the managerial autonomy of Cassa Forense
could be fully exercised. Conversely, the structure of the “Quinquies” marks a systematic
change of direction: the scope of the facilitated settlement has been rigidly defined by
primary legislation, which has limited the applicability of the benefit exclusively to debts
arising from expressly identified tax and contribution defaults.
Whereas for tax debts — such as the failure to pay VAT or personal income tax resulting
from tax returns — the taxpayer may benefit from a reduction that often halves the overall
amount of the payment notice, for professional social security claims relating to lawyers
the law has not recognized a comparable margin of intervention. Therefore, unlike the
previous “quater” regime, the current “rottamazione-quinquies” legislation does not provide
any discretion for Cassa Forense.
Indeed, the legislator has chosen to exclude the claims of this entity from the scope of the
facilitated settlement. The reason for this choice lies in the wording of the 2026 Budget
Law, which limits the contribution component eligible for settlement to INPS contributions,
excluding debts claimed following tax assessments, as clarified in the institutional
communications of the Collection Agent.
However, this scenario requires that the nature of each liability be assessed on a case-by-
case basis. In particular, attention must be paid to two distinct profiles: the heterogeneity of
the debtor’s position and the management of lawyers’ social security claims.
With regard to the first aspect, where liabilities of different nature coexist — such as state
taxes, administrative penalties or INPS contributions — the application for facilitated
settlement may be submitted exclusively for those items falling within the statutory scope,
in compliance with the instructions issued by the Collection Agent.
With reference to the second aspect, as regards claims of privatized professional funds, in
the absence of a legislative provision equivalent to the “quater,” the focus shifts to the
ordinary debt management instruments, such as installment payment plans, verification of
limitation periods, possible internal settlement procedures where provided for, and litigation
concerning the enforceable title, without prejudice to the framework of autonomy
recognized by Legislative Decree No. 509/1994.
It should also be noted a recent turning point concerning the proposal, submitted a few
days ago in the form of an agenda item by Member of Parliament Alberto Gusmeroli —
President of the 10 th Commission on Productive Activities of the Chamber of Deputies — in
relation to the “Decreto Milleproroghe.”
In this regard, the request of the Honorable Member, concerning the extension of the 2026
Budget Law to social security debts entrusted to the Revenue Agency by professional
entities, in compliance with public finance balances, has been accepted by the
Undersecretary of State for Relations with Parliament, Matilde Siracusano.
With specific reference to the lawyers’ fund, Movimento Forense drafted and submitted on
February 16 a proposed amendment to the “rottamazione-quinquies” aimed at overcoming
the current exclusion of debts owed to private funds, including Cassa Forense. In this
respect, according to the professional association, the acceptance of the agenda item
represents a strong indication of institutional commitment toward the requests of the legal
profession.
